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La Collezione di Waldemar Julsrud

La Collezione di Waldemar Julsrud
Nel luglio del 1944, il sessantanovenne mercante ed archeologo dilettante Waldemar Julsrud fece una gita a cavallo presso la base della collina chiamata "El Toro" ad Acámbaro in Messico. All'improvviso, vide delle figurine di ceramica mezze sepolte nel fango. Ne fu subito incuriosito perché alcuni anni prima aveva fatto una scoperta archeologica a poco più di dieci chilometri da quel posto. Ritrovò allora una collezione di ceramiche, per la gioia dell'intero mondo archeologico. Venne attribuita ad una sconosciuta tribù indiana, vecchia di migliaia di anni. Fino ad oggi questa collezione è conosciuta come la collezione Chupicuaro.

Julsrud chiese ad un contadino locale di aiutarlo con lo scavo. Per ogni figurina consegnata egli avrebbe ricevuto un peso. Il contadino non ebbe bisogno di altri incoraggiamenti e nei 7 anni seguenti furono ritrovate non meno di 30.000 figurine! Emersero tutte da fosse poco profonde,portate alla luce sotto l'occhio attento di Julsrud, alla base della collina. Ogni fossa conteneva da 30 a 40 statuette. Non erano doni tombali perché in quel luogo non furono ritrovate tombe. Non erano neanche prodotti dell'artigianato locale di Acámbaro perché lì non esisteva una tradizionale produzione di ceramiche.

Julsrud era esterrefatto perché le statuette non rappresentavano soltanto figure umane, come la collezione Chupicuaro, ma anche mostri, dozzine di dinosauri riconoscibili, persone con dinosauri e persino dischi volanti! (1)


Le figurine sono moltissime e tutte diverse. Si scoprì che erano formate da tipi differenti di argilla, inclusa l'argilla nera proveniente da Oaxaca che dista più di 800 chilometri da Acámbaro.

Julsrud non ha mai venduto neanche una figurina. Proprio come fece per la collezione Chupicuaro, Julsrud invitò con grande entusiasmo il mondo archeologico a dare un'occhiata anche a questi reperti. Non appena però si resero conto di quanto bizzarre fossero alcune immagini, questa scoperta venne definita una truffa.

La collezione Chupicuaro: accettata dalla scienza La collezione di Waldemar Julsrud, trovata 11 chilometri più in là ed approssimativamente della stessa età: ignorata dalla scienza

A sinistra: la collezione Chupicuaro: accettata dalla scienza

A destra: la collezione di Waldemar Julsrud, trovata 11 chilometri più in là ed approssimativamente della stessa età: ignorata dalla scienza



Questo non impedì a Julsrud ed ai suoi sostenitori di arrivare a determinare l'età delle figurine. Avevano ragione: le statuette erano autentiche e l'età venne determinata dalla ditta Isotopes Inc. del New Jersey (utilizzando la datazione al carbonio 14) e dalla University of Pennsylvania (utilizzando la datazione a termoluminescenza) tra i 3.000 ed i 7.000 anni. Purtroppo, come è consueto con reperti che non concordano con la storiografia prevalente (2), l'establishment ha continuato testardamente ad ignorare l'esistenza delle statuette.

Dal 2001 una larga parte della collezione di Waldemar Julsrud può essere ammirata presso il Waldemar Julsrud Museum, la vecchia abitazione di Julsrud ad Acámbaro (3).

Waldemar Julsrud

Waldemar Julsrud (1875 - 1964)


Vissero con i dinosauri?

Sono state fatte naturalmente delle ipotesi su come fosse possibile per i popoli di quel periodo ritrarre dinosauri. Alcuni hanno pensato che ci potrebbero essere stati ancora dei dinosauri in Messico, 5.000 anni fa. Altri hanno ritenuto che i primi individui di quella tribù indiana possano essere discesi dall'era dei dinosauri (più di 65 milioni di anni fa).

Tuttavia, se si considera che gli individui ritratti dalle statuette non erano probabilmente terrestri ma dei visitatori extraterrestri, altre spiegazioni diventano possibili. In questo caso le immagini non ritrarrebbero necessariamente gli extraterrestri mentre agiscono sulla Terra ma in altri pianeti dove ancora sarebbero esistiti i dinosauri.

Inoltre, per le civiltà altamente evolute il viaggio spaziale passa attraverso la quarta dimensione, chiamata anche iperspazio. Questo permette anche di viaggiare nel tempo perché il tempo lineare esiste solo nella terza dimensione. Da una dimensione superiore ci si può "introdurre" in un qualsiasi periodo della nostra linea temporale. Questi visitatori extraterrestri avrebbero potuto facilmente spostarsi dal loro campo base nel 3.000 AC verso altre ere, come l'era dei dinosauri.

Poiché alcune razze negative aliene, come i rettiliani e gli Anunnaki sono combattenti nati, per loro sarebbe stata veramente una grande sfida cacciare questi grandi mostri preistorici!

Grrr...

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